Bari

27 settembre: INTELLIGENZE ARTIFICIALI E CITIZEN SCIENCE PER IL MONITORAGGIO DEI DELFINI NEL GOLFO DI TARANTO – HIDOL


location icon Bari - Piazza Ferrarese - Sala Murat


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11:00

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23:59


Che impatto hanno le attività umane sulla Biodiversità in termini di degrado? In che modo la perdita di Biodiversità altera l’integrità e il funzionamento degli ecosistemi?

A tale riguardo il Golfo di Taranto e i Cetacei che lo abitano consentono di aprire un focus interessante su questo tema, essendo tale area di studio gravemente antropizzata. Studi scientifici hanno evidenziato che i delfini e le balene presenti stabilmente nel Golfo di Taranto svolgono ruoli fondamentali nella rete alimentare. Le attività svolte dai ricercatori di STIIMA-CNR, JDC e del Dipartimento di Biologia di UNIBA, sono orientate a standardizzare le migliori pratiche per il campionamento e la raccolta di dati sui cetacei nel Golfo di Taranto, e, in una logica interdisciplinare, all’elaborazione delle informazioni raccolte usando metodi di analisi e tecnologie innovative. Le attività di ricerca vengono sostenute grazie alla partecipazione, ogni anno, di migliaia di turisti, studenti e volontari, che, a bordo delle barche della JDC, supportano le fasi di acquisizione di foto dei delfini osservati e del suono da essi emesso, e contribuiscono alla registrazione di importanti dati indispensabili per gli studi di distribuzione delle varie specie.

Proprio gli studi sulla foto-identificazione dei delfini hanno portato nel 2018: alla realizzazione della prima piattaforma digitale innovativa, la DolFin (http://dolfin.ba.issia.cnr.it/), contenente i dati di avvistamento di Grampus griseus, acquisiti nel Golfo di Taranto a partire dal 2013; e all’individuazione del primo algoritmo intelligente SPIR, utile per il riconoscimento automatico dei delfini. Durante la manifestazione saranno descritte tutte le attività svolte dal team di ricercatori tramite l’ausilio di filmati, di poster insieme ad una demo degli algoritmi sviluppati e alla possibilità di accedere alla piattaforma DolFin.

English version

ARTIFICIAL INTELLIGENCE AND CITIZEN SCIENCE FOR DOLPHINS MONITORING IN THE GULF OF TARANTO - HIDOL

What impact does human activity have on biodiversity degradation? How does biodiversity loss affect the integrity and functioning of ecosystems? In that regard, the Gulf of Taranto and the cetaceans that inhabit the northern Ionian Sea make it possible to focus on a paramount conservation aspect, both because this is a highly anthropized area, and because scientific studies have shown that the dolphins and whales that are permanently present in the Gulf play key roles in the food network. The research project, born from a collaboration among STIIMA-CNR, JDC, and the Biology Department of UNIBA, is analysing the potential standardization of best practices for sampling and collecting data on cetaceans in the Gulf of Taranto, and, within a logic of interdisciplinarity, the processing of information gathered through analytical methods and innovative technologies. The research activities are carried out with the active participation of thousands of tourists, students and volunteers on board the JDC boats. Of particular interest are the photo-identification studies of dolphins, which, in 2018, led to the publication of DolFin (http://dolfin.ba.issia.cnr.it/) the first innovative digital platform containing the sighting data of Grampus griseus acquired in the Gulf of Taranto since 2013, and of the first intelligent system, SPIR, devoted to the automated recognition of dolphins. During the event, films and posters relating to the research activities will be screened, along with a demo of the SW developed and access to the DolFin portal will be allowed.