Lecce

CAR-T: l’alba di una nuova era


location icon Monastero degli Olivetani - Aula Pianterreno


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22:30


Le CAR-T (Chimeric Antigens Receptor Cells-T) sono cellule modificate in laboratorio a partire dai linfociti T. Rappresentano una nuova strategia di cura che sfrutta il sistema immunitario per combattere alcuni tipi di tumore come linfomi aggressivi a grandi cellule e leucemie linfoblastiche acute a cellule B. Il prof Attilio Guarini, ematologo all’Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari, le definisce la “vis sanatrix naturae della antica medicina salernitana”, trattandosi del potenziamento dell’attività citotossica dei linfociti del paziente opportunamente ingegnerizzati per riconoscere e contrastare alcuni tipi di cellule tumorali. Le CAR-T possono quindi essere definite un “farmaco vivente” proprio perché prodotto a partire dalle cellule dello stesso paziente aprendo così ad un nuovo mondo, considerato che i farmaci convenzionali sono prodotti da sostanze chimiche o, in alternativa, sono anticorpi prodotti in laboratorio dai biologi. Un trattamento estremamente complesso e costoso, non sempre applicabile, ma laddove possibile, dai risultati incoraggianti per le aspettative di vita. Lo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione di CAR-T è parte integrante delle attività di ricerca condotte dal TecnoMed Puglia, il TecnoPolo per la Medicina di Precisione, coordinato da Giuseppe Gigli direttore del Cnr Nanotec di Lecce, e che nel suo nucleo fondatore vede anche l’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, il Centro di malattie neurodegenerative e dell’invecchiamento cerebrale dell’Università di Bari con sede presso l’Ospedale ” G. Panico” di Tricase e la Regione Puglia. L’evento apre la nuova stagione della rassegna divulgativa “Jam session Nanotec: note di scienza su scala nanometrica”, un progetto Cnr Nanotec di Gabriella Zammillo, realizzato in collaborazione con Liberrima. A condurre e moderare la serata, Marco Ferrazzoli, capo ufficio stampa dal CNR.

English version

CAR-T: the dawn of a new era

CAR-T (Chimeric Antigens Receptor Cells-T) are created in the laboratory starting from T- lymphocytes and proposed as a new strategy in immunotherapy against aggressive large-cells lymphomas and B cells acute lymphoblastic leukemias.
Prof Attilio Guarini, hematologist at the Istituto tumori Giovanni Paolo II in Bari, calls them “vis sanatrix naturae of the ancient Salerno medicine”, because they are based on the cytotoxic activity enhancement of lymphocytes from the patient, properly engineered to recognize and kill specific cancer cells. Therefore, CAR-T can be defined a living drug, produced from the very same patient, as opposed to conventional synthesized drugs. The treatment is extremely complex and costly, but, where applicable, it gives encouraging results for lifetime expectation.
The development of new technologies for CAR-T production is a relevant activity within TecnoMed Puglia, coordinated by Giuseppe Gigli, director of CNR Nanotec, Lecce, and including also the Istituto Tumori Giovanni Paolo II, Bari; the Centre for Neurodegenerative Diseases and Cerebral Aging of Bari University, located in G. Panico Hospital, Tricase, and the Puglia Region.
The event opens the new season of “Nanotec jam session: notes of science on a nanometric scale”, a Cnr Nanotec project by Gabriella Zammillo, in collaboration with Liberrima.